Archivio per gennaio, 2011

In difesa dei lavoratori

Pubblicato: gennaio 28, 2011 in Politica Nazionale

La Federazione di Campobasso dei Giovani Democratici aderisce al presidio organizzato per domani mattina dalla FIOM-CGIL in occasione dello sciopero generale dei lavoratori metalmeccanici.

Ringraziamo la FIOM e la CGIL per l’impegno quotidiano nella difesa dei lavoratori e dei più più deboli, per evitare che i costi della crisi economica ricadano in larga parte sulle categorie più deboli della nostra società.

Di fronte ad un referendum, come quello di Mirafiori, illegittimo in quanto poneva i lavoratori di fronte alla scelta tra il posto di lavoro e la tutela dei propri diritti, che escludeva di fatto la Fiom dalla rappresentanza nella fabbrica, che consentiva ai sindacati di nominare i rappresentanti nelle fabbriche, che limitava il pagamento dei giorni di malattia, era necessario difendere con forza i diritti dei lavoratori e ribadire che non è possibile inseguire la competitività riducendo solo i diritti.

E’ necessario che in Italia ci sia un’industria forte e competitiva ed è necessario che il nostro paese diventi attrattivo anche per aziende estere, ma crediamo che il primo passo sia un forte investimento pubblico nell’innovazione, nella ricerca, nelle infrastrutture e nella qualità dei nostri prodotti.

Il governo Berlusconi invece continua a difendere gli interessi dei più ricchi, in ossequio all’ideologia liberista della coincidenza degli interessi dei lavoratori e degli azionisti, che nella realtà porta benefici solo a questi ultimi e non porta ad alcuna crescita economica per il paese.

Annunci

Non dimentichiamo

Pubblicato: gennaio 26, 2011 in Giovani, Politica Nazionale

Il 27 dicembre del 1945 i soldati russi entravano nel campo di concentramento e di sterminio nazista di Auschwitz, mostrando al mondo l’orrore del sterminio di 6 milioni di uomini.

Quotidianamente, non solo domani, tutti noi dobbiamo mantenere vivo il ricordo di quell’orrore e dobbiamo sapere fin dove può giungere un paese che imbocca la strada della dittatura, del fondamentalismo, della follia razzista e della propaganda.

I nostri nonni, a prezzo della loro vita, si sono ribellati ed hanno lottato per liberare il nostro paese dal regime fascista e creare un paese più giusto e più libero; ora spetta a noi giovani preservare, attraverso la partecipazione alla vita civile e la conoscenza, la nostra Costituzione nata dall’Antifascismo.

 

Le chiacchiere ed i tagli

Pubblicato: gennaio 22, 2011 in Giovani, Politica Regionale

Giovedì i Giovani del PDL ci hanno accusato di mistificare la realtà perché non vedremmo quanto sta facendo l’amministrazione Iorio.  Ma i giovani molisani sanno bene quali problemi ci siano e quanti siano gli sprechi della Regione. Ecco la nostra risposta!

Riteniamo doveroso replicare alla nota dei Giovani del PDL. Partiamo da qualche dato.

Nel piano di indirizzo, approvato nel luglio 2009 dal Consiglio Regionale, si prevede che per il 2011 il fondo di finanziamento globale dell’ Ente per il Diritto allo Studio Universitario debba ammontare a 7 milioni di euro (di cui circa 240 mila euro provenienti dallo stato). Lo stesso piano prevedeva un importo di 5 e 6 milioni di euro rispettivamente per il 2009 ed il 2010.

Invece, la finanziaria regionale 2011 prevede di erogare all’ ESU (capitolo 12600) solo 1,5 milioni di euro: mancano ben 5 milioni e mezzo!

Stando al Consuntivo 2009, l’ultimo disponibile, la Regione ha stanziato effettivamente per l’ESU circa 1,7 milioni di euro, 250.000 euro in più rispetto alle previsioni, ma comunque 3,2 milioni di euro in meno di quanto previsto dalla stessa Regione come finanziamenti necessari per l’ESU!

E’ vero, la Regione Molise ha stanziato per l’ESU la stessa cifra dello scorso anno, mentre altre regioni sono state costrette a ridurre i fondi a causa dei fortissimi tagli fatti dal governo Berlusconi-Tremonti (ma di quest’ultima cosa ovviamente i giovani del PDL non hanno parlato). Tuttavia queste regioni storicamente investivano molto di più per finanziare il diritto allo studio e negli scorsi anni hanno garantito la borsa di studio a tutti i ragazzi idonei. Il Molise invece ogni anno garantisce la borsa di studio solo alla metà degli idonei, a causa della mancanza di fondi. La Regione stessa ha dichiarato che per l’anno 2006/07 la percentuale di idonei su borsisti in Molise era del 34% contro una media nazionale del 81%.

E’ vero, ad agosto la Regione Molise ha attuato una manovra di riduzione delle spese e di alcuni sprechi, gli stessi sprechi che avevamo proposto di tagliare con un emendamento alla finanziaria dello scorso anno per destinare quei fondi ad un aumento dei finanziamenti per l’ESU, eppure ci fu respinto anche quell’emendamento; questa sì che ci sembra una chiusura ideologica! E poi, dopo che per anni si è chiesto alla regione di tagliare gli sprechi, la manovra regionale è arrivata solo quando i tagli previsti da Tremonti hanno reso la situazione insostenibile, non proprio un comportamento virtuoso.

Per quest’anno 450 studenti pur essendo idonei secondo i requisiti di reddito massimo e di crediti universitari minimi, non hanno ricevuto la borsa perché i finanziamenti regionali sono troppo scarsi. Nel bilancio dello scorso anno la regione prevedeva per l’ESU 1,5 milioni, la stessa cifra è stata prevista per il 2011. C’è qualcosa di cui gioire?

Invece di tante parole, il Centro-Destra inizi a mettere in campo un po’ di interventi per garantire un vero diritto allo studio a tutti i ragazzi meritevoli!

Bilancio regionale 2011: la maggioranza di Centro-Destra in Consiglio Regionale ha sbattuto la porta in faccia ai diritti degli studenti!

Sono stati confermati il taglio del 75% dei fondi per il sostegno agli studenti, della scuola dell’obbligo e delle superiori, e l’azzeramento del fondo per la fornitura gratuita dei libri di testo.

E’ stato respinto l’emendamento che avrebbe raddoppiato i fondi per l’Ente per il Diritto allo Studio Universitario riducendo contestualmente le spese di rappresentanza, le consulenze, le auto-blu ed i finanziamenti per la fondazione Molise Cultura.

E’ stato respinto l’emendamento che avrebbe aumentato di 368 mila euro il fondo per la fornitura gratuita dei libri di testo per i ragazzi che frequentano la scuola dell’obbligo, riducendo i finanziamenti a Molise Cultura, alla protezione civile ed alla pubblica amministrazione

Ancora una volta il Centro-Destra ha scelto di salvaguardare i privilegi e gli sprechi del carrozzone regionale costruito in questi dieci anni, invece che aumentare i fondi per le borse di studio, gli alloggi, le mense, le agevolazioni per i trasporti pubblici e tutti gli interventi per un vero diritto allo studio. Come dire: i diritti degli studenti possono aspettare, è prioritario continuare a spendere e spandere.

Siamo dispiaciuti per l’assoluto disinteresse della Giunta Iorio e del Centro-Destra per i ragazzi che studiano nella nostra regione, ma, quando si deve dimostrare di voler davvero investire in un università di qualità nella nostra regione, questa amministrazione non c’è mai.

Non ci arrendiamo e da domani saremo tra i cittadini e gli studenti per far conoscere quanto accaduto in Consiglio, per presentare le nostre proposte e difendere il diritto ad accedere ai più alti gradi di istruzione per tutti i ragazzi meritevoli.

Gli emendamenti presentati in aula, per aumentare i fondi per l’ESU e per aumentare il fondo per la gratuità dei libri di testo.

Dopo il sostanziale azzeramento del fondo per la gratuità dei libri di testo ed i fortissimi tagli al diritto allo studio decisi dal Governo Berlusconi nella finanziaria 2011, piovono tagli anche dalla Regione Molise.

Nel bilancio 2011 la Giunta Regionale ha ridotto del 75% i fondi per il sostegno agli studenti della scuola dell’obbligo e delle scuole superiori, tagliando quasi 1,2 milioni di euro, ed ha previsto di stanziare solo la misera cifra di 600 euro per la fornitura gratuita dei libri di testo.

I cittadini e gli studenti molisani sono stretti tra due fuochi: da una parte il Governo Berlusconi che negli ultimi tre anni ha costantemente tagliato la spesa sociale ed i fondi agli enti locali, ed in particolare i fondi per l’istruzione ed il diritto allo studio, mentre con lo scudo fiscale regalava una montagna di soldi ai ricchi evasori; dall’altra parte la Regione Molise che continua a tenere in piedi una struttura gigantesca e costosissima (circa 20 milioni di euro per le sole spese di Consiglio e Presidenza della Giunta) e che continua ad usare i pochi soldi a disposizione più per garantirsi futuri consensi elettorali che per investire nello sviluppo della nostra terra.

La Giunta regionale inverta radicalmente la rotta e finanzi adeguatamente il diritto allo studio di tutti gli studenti molisani! E’ davvero scandaloso che si taglino i fondi per gli studenti e che non si riducano mai sprechi e privilegi.

L’articolo 34 della Costituzione della Repubblica Italiana recita: “I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso. “

In Molise oggi questo articolo per tantissimi ragazzi resta solo teoria, perché anche essendo idonei per i requisiti di reddito e di merito, non possono ricevere la borsa di studio a causa della scarsità dei fondi che la Regione Molise destina all’ESU. Nell’anno accademico in corso, ha ricevuto la borsa di studio solo il 50% degli studenti idonei, una delle percentuali più basse d’Italia.

Anche quest’anno la Giunta Iorio continuerà a sotto finanziare l’ESU e tutti gli interventi per il diritto allo studio: infatti in bilancio sono previsti solo 1,5 milioni di euro, quando lo stesso ente aveva previsto che per la sola copertura delle borse di studio fossero necessari quasi 4 milioni di euro.

In questo la giunta Iorio dimostra di essere perfettamente allineata con il governo nazionale che sin da suo insediamento ha tagliato pesantemente i fondi per le borse di studio e per le case dello studente, basti pensare che il fondo nazionale per le borse di studio tra il 2008 ed il 2012 avrà un taglio del 90% (da 166 milioni a 12,9 milioni di euro).

E’ arrivato il momento di invertire la rotta e di iniziare ad investire per davvero sul futuro dei nostri giovani, finanziando adeguatamente gli interventi per il diritto allo studio ed investendo in edilizia scolastica!

Noi, organizzazioni giovanili di centro-sinistra del Molise, abbiamo preparato un emendamento al bilancio regionale di previsione per l’anno 2011, che sarà presentato dai consiglieri regionali di opposizione. I finanziamenti per l’ESU verrebbero incrementati di 1,5 milioni di euro e si recupererebbero le risorse necessarie tagliando le spese per le auto blu, le consulenze, le spese per i gruppi consiliari, le spese di funzionamento di Consiglio e Giunta, le spese di rappresentanza, i finanziamenti per la fondazione “Molise Cultura” e per la Festa della Regione Molise.

Un milione e mezzo di euro in meno per le spese della politica regionale, un milione e mezzo in più per le borse di studio!

Inoltre presenteremo un’ordine del giorno per impegnare la Giunta Regionale a finanziare l’ESU con i fondi necessari all’erogazione delle borse di studio al 100% degli idonei per l’anno accademico 2011-2012.

La Giunta Regionale e la maggioranza di centro-destra dovranno decidere se continuare finanziare un apparato politico smisurato o investire per davvero nel futuro della Regione Molise.

Dal prossimo fine settimana saremo nelle piazze di tutta la regione per raccogliere le firme per la petizione “Diritto allo studio – diritto vero” e per informare tutti i cittadini su quanto avverrà in Consiglio Regionale in questi giorni.

Firma la petizione “Diritto allo studio – diritto vero”

Il testo dell’ emendamento ESU 2011