Archivio per dicembre, 2010

In questi giorni al Senato si sta consumando un atto di estrema arroganza politica di questo governo, tenuto in piedi da tre deputati raccattati qua e là in cambio di chissà cosa.

Il Ministro Gelmini è sordo alle proteste che ormai da 4 mesi gli studenti e tutto il mondo dell’università e della ricerca stanno portando avanti in difesa del diritto allo studio e della qualità dell’università pubblica, e sulla spinta degli incitamenti della Conferenza dei Rettori e di Confindustria, sta cercando di far approvare il suo DDL entro domani pomeriggio senza alcuna modifica.

Ribadiamo ancora una volta la nostra netta opposizione ad un disegno di legge che continua a ridurre i finanziamenti al diritto allo studio ed all’università pubblica, che introduce il meccanismo dei prestiti d’onore trasformando il diritto allo studio in diritto all’indebitamento,che concentra nelle mani del rettore e del consiglio di amministrazione un potere quasi assoluto, che prevede l’ingresso di membri esterni nei CDA e che aumenterà il precariato dei giovani che lavorano negli atenei.

Bastano pochi numeri per dimostrare come da 3 anni il governo stia tagliando finanziamenti all’istruzione pubblica e dimostrare che le affermazioni del ministro e di tanti opinionisti televisivi siano solo propaganda. Questo è l’andamento del Fondo nazionale per le borse di studio: 2009 – 246 milioni di euro, 2010 – 100 milioni, 2011- 126 milioni, 2012 – 26 milioni, 2013 – 12,9 milioni. (fonte Miur e Senato della Repubblica)

Esprimiamo piena solidarietà a tutti gli studenti ed i docenti che, dopo mesi di proteste e di mobilitazioni, anche in questi giorni in tutta Italia stanno protestando per salvare l’università pubblica e con essa il futuro del nostro paese.

L’andamento dal 2000 al 2013 del Fondo nazionale per le Borse di studio

Germania e Francia investono 1,4 miliardi di euro per finanziare il Diritto allo Studio, l’Italia ci mette a stento 500 milioni di euro, eppure questi tre paesi hanno lo stesso numero di studenti.

Infatti, nel nostro paese, non si riesce nemmeno a garantire la borsa di studio a tutti gli studenti che ne avrebbero diritto! E’ arrivato il momento di invertire la rotta e di garantire a tutti gli studenti pari opportunità nell’accesso a tutti i gradi di istruzione!

Fuori le mafie dal Molise

Pubblicato: dicembre 7, 2010 in Politica Regionale