Con i tagli, la valutazione è solo propaganda

Pubblicato: ottobre 5, 2010 in Giovani, Politica Nazionale

 Merito, qualità, valutazione: tre parole che con la riforma dell’università voluta dai ministri Gelmini e Tremonti rimarranno solo sulla carta e saranno solo propaganda.

Nelle prossime settimane entrerà nel vivo la discussione alla Camera dei Deputati del DDL 1905, la riforma Gelmini; tuttavia la vera riforma dell’università il governo l’ha fatta nel 2008, quando ha deciso di tagliare pesantissimamente i fondi destinati all’università e di utilizzare i soldi pubblici per altri fini (copertura dei debiti di Alitalia, ICI, ponte sullo stretto).

Da allora l’università pubblica vede ogni anno ridursi i finanziamenti, con un calo della qualità della didattica e della ricerca, che va tutto a danno degli studenti e del futuro del nostro paese.

Il diritto allo studio ha visto tagli fortissimi negli ultimi anni: da una parte si è ridotto di 60 milioni (su 150) il fondo integrativo nazionale per le borse di studio e dall’altra Tremonti ha deciso di tagliare di 14 miliardi nei prossimi tre anni i fondi per le regioni, che sono gli enti che finanziano gran parte delle borse di studio e dei servizi di mensa ed alloggi.

Continua…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...