Archivio per ottobre, 2010

I principi di giustizia sanciti dall’articolo 3 della nostra Costituzione devono essere ancora tradotti in pratica per davvero. Sono necessari forti interventi e finanziamenti per garantire un vero diritto allo studio a tutti gli studenti, che diano a tutti l’opportunità di studiare e di costruirsi un futuro, che portino tutti allo stesso livello di partenza. Soprattutto in una fase di forte crisi economica come quella che stiamo vivendo c’è un assoluto bisogno di interventi e di finanziamenti per permettere a tutti di studiare.
 
Insieme a tutti i soggetti che vorranno sostenerla, porteremo nelle piazze la petizione “Diritto allo studio, diritto vero” per chiedere alla Regione Molise di investire per davvero nell’Università, finanziando il 100% delle borse di studio e garantendo per davvero agli studenti tutti i servizi necessari (mense, alloggi, accesso ad internet) ed informare i cittadini dei fortissimi tagli all’istruzione pubblica ed al diritto allo studio decisi dal Governo Berlusconi.
 
In Molise ogni 100 idonei alla borsa di studio, solo 40 ragazzi ricevono effettivamente la borsa di studio, a causa dell’insufficienza e della scarsità dei fondi messi a disposizione. E’ arrivato il momento di invertire la rotta, è arrivato il momento di investire nel futuro dei nostri giovani e del nostro paese!

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 Merito, qualità, valutazione: tre parole che con la riforma dell’università voluta dai ministri Gelmini e Tremonti rimarranno solo sulla carta e saranno solo propaganda.

Nelle prossime settimane entrerà nel vivo la discussione alla Camera dei Deputati del DDL 1905, la riforma Gelmini; tuttavia la vera riforma dell’università il governo l’ha fatta nel 2008, quando ha deciso di tagliare pesantissimamente i fondi destinati all’università e di utilizzare i soldi pubblici per altri fini (copertura dei debiti di Alitalia, ICI, ponte sullo stretto).

Da allora l’università pubblica vede ogni anno ridursi i finanziamenti, con un calo della qualità della didattica e della ricerca, che va tutto a danno degli studenti e del futuro del nostro paese.

Il diritto allo studio ha visto tagli fortissimi negli ultimi anni: da una parte si è ridotto di 60 milioni (su 150) il fondo integrativo nazionale per le borse di studio e dall’altra Tremonti ha deciso di tagliare di 14 miliardi nei prossimi tre anni i fondi per le regioni, che sono gli enti che finanziano gran parte delle borse di studio e dei servizi di mensa ed alloggi.

Continua…