Archivio per marzo, 2010

Senza censura

Pubblicato: marzo 26, 2010 in Campobasso, Giovani, Politica Nazionale

Questo pomeriggio i Giovani Democratici della Federazione di Campobasso hanno organizzato un volantinaggio a Campobasso per sensibilizzare i cittadini circa l’importanza della libertà d’informazione per la nostra democrazia, in Italia così come in Molise.

Nel giorno in cui andrà in onda “Rai per una notte” con Michele Santoro per protestare contro il regolamento approvato dal PDL in Commissione Parlamentare di Vigilanza sulla Rai che ha sostanzialmente impedito che continuassero i programmi di approfondimento politico in Rai (quelli sulla Mediaset non sono stati toccati), per protestare contro un capo del governo che, non contento di essere il proprietario della metà delle televisioni d’Italia, passa il suo tempo a cercare di far chiudere in ogni modo le trasmissioni che non riesce a controllare. Un presidente del consiglio che grazie al controllo dei media sta trasformando delle elezioni amministrative nel solito duello tra il “partito dell’amore” e la sinistra portatrice di fame e terrore, senza parlare di mezza cosa che possa interessare il futuro dei cittadini italiani.

Ed in Molise la situazione non è di certo più rosea. Il settore dell’informazione avrebbe bisogno di interventi chiari e semplici, che possano garantire condizioni di lavoro giuste ai giornalisti e che possano consentire a tutti i meritevoli di accedere ai fondi. La libertà d’informazione e la libertà di critica sono alla base del confronto democratico.

Annunci

Stiamo organizzando dei pullman per raggiungere Roma, chi avesse voglia di venire con noi ce lo segnali il prima possibile a giovanidemocraticicb@gmail.com 

Il Consiglio dei ministri ha varato il decreto “interpretativo” per riammettere le liste Pdl del Lazio e il listino di Formigoni alle regionali di fine marzo: un vero e proprio abuso di potere da parte del Governo a tutela dei propri interessi e a discapito della democrazia. Anziché farsi carico degli errori commessi nella presentazione delle liste e assumersi le sue responsabilità, ancora una volta il governo Berlusconi utilizza la sua posizione per garantire se stesso e non la corretta interpretazione della legge.

Oggi il nostro Paese appare tutto tranne che democratico. Le innumerevoli leggi a favore degli interessi del premier, quelle ad personam, quelle a difesa delle proprie liste e quindi dei propri interessi politici si sovrappongono e violano la carta costituzionale e sovrastano i principi di uguaglianza e di libertà. Il nostro timore è che di questo passo la democrazia, conquistata con lotte e sacrificio, possa diventare talmente fragile da cedere il posto ad un paese alla deriva, senza leggi, senza dibattito politico, dove chi governa costruisce le leggi per se stesso e non per il benessere del Paese.

E’ l’ennesimo condono, un altro favore fatto a coloro che non hanno rispettato la legge, un altro torto fatto a chi ogni giorno rispetta la legge e a quanti pagano per i propri errori. Quello approvato ieri è l’ultimo di una serie infinita di atti mirati ad eludere ogni norma, a creare un’impunità per i potenti e gli amici, un’altra ingiustizia subita dai più deboli per i quali le leggi sono l’unica tutela.

Noi scenderemo in piazza questa mattina per difendere il diritto alla democrazia ed il rispetto delle regole per tutti.

 Francesca Di Cristofaro, Giuseppe Macoretta

Con il lavoro

Pubblicato: marzo 11, 2010 in Politica Nazionale

Domani i Giovani Democratici di Campobasso saranno al fianco dei lavoratori e degli studenti che scenderanno in piazza, in occasione dello sciopero generale indetto dalla CGIL.

La grave crisi economica che stiamo attraversando si sta facendo sentire soprattutto sulle categorie più deboli della società tra licenziamenti e fabbriche che chiudono, e questa situazione è aggravata dalla mancanza di interventi sufficienti da parte dello stato.

E’ necessario mettere al centro dell’agenda politica il lavoro, tutto il lavoro, e non la sistemazione degli affari personali dei potenti di turno. Il futuro dell’Italia deve essere incentrato sul lavoro, su un sistema di ammortizzatori sociali estesi a tutti i lavoratori, sulla lotta all’evasione fiscale ed alla corruzione, su uno sviluppo economico fatto di politiche lungimiranti.

Saremo al fianco degli studenti che protestano contro una riforma della scuola che di epocale ha solo i tagli, tagli sul futuro. La politica del duo Tremonti-Gelmini nei confronti di tutta l’istruzione pubblica è fatta di una sola parola: tagli; con l’unico obiettivo di ridurre la qualità dell’istruzione e di distruggere il diritto allo studio, che già oggi spesso non si traduce in pratica per mancanza di fondi. Le riforme che ha in mente la Gelmini sono solo riorganizzazioni del sistema, con effetti spesso disastrosi, e tute a “costo zero”, anzi, a risparmio.

Ed in questo contesto, il nostro governo Regionale di certo non brilla per attenzione al diritto allo studio dei nostri studenti, visto che per quest’anno a stento ha confermato i finanziamenti insufficienti dello scorso anno, mentre molte regioni hanno incrementato gli stanziamenti, dato che la tutela del diritto allo studio in una fase di crisi economica diventa ancora più importante.

Il volantino

Volantino in PDF

 Domani i Giovani Democratici di Campobasso saranno insieme ai tanti immigrati che vivono nella nostra regione nello sciopero nazionale degli stranieri, “Un giorno senza di noi”.

Saremo in piazza insieme agli immigrati che da anni studiano o lavorano nel nostro territorio per ribadire il nostro No alle politiche inutili e razziste del governo Berlusconi, ma soprattutto per affermare che il futuro deve essere fatto di integrazione, l’unica strada per una vera “sicurezza”.  Saremo con loro per denunciare le condizioni in cui vivono e lavorano centinaia di migliaia di immigrati regolari nel nostro paese, che pagano le tasse, ma che ancora non hanno diritto di cittadinanza e trovano mille ostacoli nell’accesso ai servizi più semplici. Per dire basta allo sfruttamento e al caporalato!