Archivio per luglio, 2009

Le borse di studio in Molise

Pubblicato: luglio 19, 2009 in Giovani, Politica Regionale

borsa di studio

Qualche giorno fa il Consiglio Regionale ha approvato il “piano di indirizzo per il diritto allo studio universitario per il triennio 2009-2011”, con voto contrario della minoranza.

 La Federazione di Campobasso dei Giovani Democratici esprime un giudizio cautamente positivo sull’operato del Consiglio; sono stati approvati alcuni emendamenti proposti dalla nostra Federazione e alcuni ordini del giorno che impegnano la giunta ad investire maggiori risorse per i diritti degli studenti, ma ne sono stati respinti altri dal forte valore in termini di attenzione verso la condizione degli studenti.

 Siamo però che essere nettamente contrariati per la mancanza di una vera volontà politica nella tutela del diritto allo studio, che richiederebbe uno stanziamento di fondi nettamente maggiori (lo testimonia tra l’altro la mancanza di una delega all’Università tra gli assessori).

Abbiamo un’Università che conta più di 10.000 studenti, è una risorsa enorme per la crescita della nostra regione, che però va valorizzata e non va dispersa (anche sul territorio) solo per convenienze di becera politica del momento, e meriterebbe la priorità rispetto ad altre spese di dubbia utilità.

 Il Piano rappresenta una buona base di discussione, ma è necessaria un’ di un’adeguata politica di finanziamenti stabili, in mancanza della quale rischia di rimanere un testo vuoto.

 La priorità è garantire la borsa di studio a tutti gli aventi diritto. In Molise purtroppo solo il 35 % dei ragazzi che avrebbero diritto alla borsa di studio la riceve effettivamente, a causa della mancanza di fondi. E’ uno scandalo se confrontato con la mole di denaro che la nostra giunta regionale continua a sprecare.

 Il nodo cruciale del Piano è costituito dall’articolo 29, quello che stabilisce lo stanziamento di fondi per i prossimi anni. Se le cifre contenute nell’articolo fossero rispettate, nei prossimi anni ci sarebbe un miglioramento delle condizioni degli studenti; tuttavia gli unici dati reali che abbiamo a disposizione, cioè il bilancio consuntivo 2007, ci dicono che per quell’anno la regione ha stanziato a favore dell’ESU una cifra pari a 1.300.000€ (+ 300.000€ provenienti dallo Stato), a fronte di un incasso dalla tassa regionale per il diritto allo studio pari a circa 800.000€. Se confrontiamo queste cifre con i 5.000.000€ di euro che il piano prevede, appare evidente che a meno di miracoli, lo stanziamento effettivo per il diritto allo studio sarà molto minore di quello previsto. A fronte di uno scenario di questo tipo non possiamo che essere scettici, tuttavia rimarremo vigili per controllare quali saranno gli stanziamenti effettivi previsti nei prossimi bilanci.

 Sono stati respinti gli emendamenti che avrebbero garantito una regolamentazione dei contratti d’affitto che avrebbe ridotto i costi degli affitti e avrebbe dato un duro colpo alle locazioni in nero, e che avrebbero permesso la creazione di un servizio mensa gestito dal pubblico. Ma soprattutto è stato bocciato un emendamento volto ad assicurare l’assistenza sanitaria gratuita per gli studenti extracomunitari non ancora italiani; in questo vediamo un chiaro segno della volontà politica della giunta di centro-destra, in linea con il governo nazionale, ma soprattutto un’incapacità di cogliere un’opportunità per le nostre università.

 Tutti gli emendamenti che prevedevano una maggiore spesa per i servizi agli studenti sono stati approvati nella forma di ordine del giorno, come impegno per la giunta affinché stanzi maggiori fondi per il diritto allo studio. Siamo soddisfatti per l’approvazione, ma ora vigileremo sull’operato della giunta.

I nostri emendamenti  al Piano di indirizzo presentati in aula dal Cons. Petraroia

Il testo approvato dal Consiglio , il Piano di Indirizzo 2009-11

Il comunicato stampa

L’ analisi del consuntivo ESU e degli investimenti della Regione

Tesseriamoci!!!

Pubblicato: luglio 13, 2009 in Giovani, Politica Nazionale

C’è tempo fino al 21 luglio per tesserarsi al Partito Democratico. E’ necessario recarsi presso le sedi dei circoli o delle Federazioni, oppure presso i gazebo che saranno allestiti in piazza, e versare un contributo di 15€.

E’ arrivata l’occasione per costruire il Partito Democratico che sognamo, un PD migliore di quello che abbiamo visto all’opera fino ad oggi, ma per farlo è necessario impegnarsi duramente in tutta la fase congressuale. Solo chi avrà ritirato la tessera entro il 21 luglio potrà partecipare con diritto di parola e di voto alle riunioni di circolo e a tutta la futura fase congressuale. Facciamoci sentire, corriamo a ritirare la tessera del PD. Crediamoci in un progetto davvero nuovo, senza tutti i difetti del passato, scommettiamo ancora su un vero centro-sinistra laico, progressista e a tutela dei diritti dei lavoratori e della giustizia sociale. Ritiriamo la tessera!

Contattateci a questo indirizzo : giovanidemocraticicb@gmail.com

Regolamento Congressuale

Ecco il numero di luglio di Pagina Democratica.

bozza luglio online

Incontro con il Sen. Lumia

Pubblicato: luglio 13, 2009 in Politica Regionale

lumia

 

Il razzismo estivo del governo

Pubblicato: luglio 13, 2009 in Giovani

Qualche giorno fa il Senato ha approvato con la fiducia il disegno di legge in materia di sicurezza presentato da PDL e Lega, queste le nuove norme:

– l’introduzione del reato di immigrazione clandestina, per il quale sono previste multe da cinque a diecimila euro, con obbligodi denuncia da parte dei pubblici ufficiali.

– passa da 60 a 180 giorni il periodo in cui un immigrato potrà essere trattenuto nei centri di identificazione ed espulsione, mentre costerà 200 euro chiedere la cittadinanza e da 80 a 200 euro il permesso di soggiorno.

– l’introduzione delle ronde, cioè i gruppi di cittadini che dovrebbero aiutare le forze dell’ordine nel controllo del territorio, con l’apertura ad associazioni neofasciste e simili

– norme anti-racket per gli imprenditori, vengono inoltre ripristinati i poteri del  procuratore nazionale antimafia e inasprito il ’41-bis’ sulla detenzione dei boss mafiosi.

Il testo approvato dal Senato