Archivio per ottobre, 2008

Rinvio primarie

Pubblicato: ottobre 14, 2008 in Giovani

Come era stato chiesto venerdì  dai 4 candidati alla segreteria nazionale, la direzione del PD ha posticipato la data delle elezioni primarie dei Giovani Democratici al giorno 22 novembre.

Duello democratico!

Pubblicato: ottobre 10, 2008 in Giovani

Lunedì 13 alle ore 21:30 ci sarà un duello tra i quattro candidati alla segreteria nazionale dei Giovani Democratici Giulia Innocenzi, Dario Marini, Salvatore Bruno, Fausto Raciti nella chatroom del Circolo PD Obama, l’unico circolo online d’Italia.

Il sito del circolo lo trovate a questo link e qui la chatroom

Per informazioni sui candidati vi rimando alla pagina “Primarie Giovani Democratici”.

Primarie Giovani Democratici

Pubblicato: ottobre 10, 2008 in Giovani

Per i giorni 17 e 18 ottobre ( il 17 dalle ore 10 alle ore 18  e il giorno 18 dalle 14 alle 24 ) si terranno le elezioni primarie per l’elezione dell’ assemblea costituente nazionale della giovanile del Partito Democratico, del segretario nazionale e dell’assemblea costituente regionale.

Il sito nazionale delle primarie dei Giovani Democratici

 

I due volantini in pdf [1] , [2]

Possono votare tutti i ragazzi tra i 14 e i 29 anni e possono candidarsi coloro che hanno un età compresa tra i 14 e 29 anni, sottoscrivono il manifesto dei Giovani Democratici e presentano 15 firme per l’assemblea regionale e 30 per quella nazionale.

Trovate altre informaizoni a questo link

Per informazioni contattate me: Giuseppe Macoretta al numero 3343583052 o inviateci una mail all’ indirizzo giovanidemocraticicb@gmail.com .  In alternativa potete chiamare Angelo Trivisonno al numero 3395054299 .

 Informazioni più approfondite le trovate  nella paginaPrimarie Giovani Democratici

Salviamo l’Italia

Pubblicato: ottobre 10, 2008 in Politica Nazionale

Siamo agli ultimi giorni della campagna “Salva l’ Italia”, tra 15 giorni andremo in piazza a Roma  per manifestare contro le ignobili politiche di questo governo, per far sentire forte la nostra voce di protesta, per dimostrare che gli italiani non sono assuefatti alle politiche di questo governo di destra, per mostrare che un’ altra Italia è possibile.  Fermiamo un governo razzista, fermiamo un governo che nei primi cento giorni ha approvato il Lodo Alfano e ha cercato di bloccare le intercettazioni disposte dalla magistratura, fermiamo un governo che controlla ogni media di questo paese, fermiamo un governo che sta distruggendo la scuola pubblica ( 8 miliardi di euro di tagli!, un quarto della spesa per l’istruzione in meno) e l’università pubblica, con un taglio del 50% dei fondi alle università e la facoltà per quest’ultime di diventare private ( fondazioni ), fermiamo un governo che ha tagliato l’ICI soprattutto ai  ricchi e che ha coperto quella misura sottraendo fondi ai capitoli di spesa che riguardavano il mezzogiorno ( in totale 3 miliardi di euro)  e che nonostante abbia azzerato uno fondo da 500 milioni per il miglioramento della viabilità in Sicilia e Calabria ha posto il Ponte sullo Stretto tra le prime 10 infrastrure da realizzare ( nel DPEF). Fermiamoli!!!

Il testo della petizione:

Il governo si occupa del Premier e ignora stipendi e pensioni.
Siamo preoccupati per l’Italia. Il nostro è un Paese fermo, che non cresce. Milioni di famiglie italiane sono e si sentono sempre più povere, soprattutto quelle a reddito fisso spendono troppo per vivere e fanno fatica a far quadrare i conti alla fine del mese. Invece di pensare a come uscire da questa crisi, invece di tutelare i risparmi e il potere d’acquisto dei salari e degli stipendi degli italiani, invece di impegnarsi a garantire la loro sicurezza, il governo Berlusconi si preoccupa solo
delle vicende personali del premier, riportando il Paese al tempo dei conflitti istituzionali, delle leggi ad personam e della confusione tra interessi privati e cosa pubblica.

Il governo contro i diritti, la giustizia, la Costituzione•
Il primo provvedimento del governo è stato il tentativo, fallito grazie alle opposizioni, di salvare Rete4 dalle sentenze europee.
• Il governo vuole introdurre il reato di immigrazione clandestina. In questo modo centinaia di migliaia di persone, irregolari per colpa della legge Bossi-Fini ma che già lavorano come badanti, colf e operai, rischiano di essere consegnate all’illegalità.
• Per i bambini rom non integrazione e scuola, ma impronte digitali e schedatura.
• Il governo vuole togliere alle indagini sulla criminalità la possibilità di usare lo strumento prezioso delle intercettazioni telefoniche.
• Avanzando la proposta di bloccare per un anno i processi per i cosiddetti “reati minori” (crimini odiosi come l’estorsione, l’usura, il furto, lo stupro, lo sfruttamento della prostituzione, il traffico di rifiuti, vari casi di omicidio colposo) il governo ha
dimostrato che pur di fermare un singolo processo in cui è imputato Silvio Berlusconi è pronto a sfasciare la macchina della giustizia e ad impedire che gravi reati siano perseguiti e chi ne é accusato possa difendersi. Per la stessa ossessiva preoccupazione, ha imposto al Parlamento di approvare in pochi giorni il “Lodo Alfano”, costituzionalmente discutibile, che sottrae in maniera automatica il Presidente del Consiglio a qualsiasi tipo di processo giudiziario che dovesse riguardarlo.
• Anche il Parlamento è sotto attacco: su una manovra di finanza pubblica di portata triennale il governo ha dimostrato l’evidente volontà di comprimere i tempi della discussione, cambiando in corsa le regole del gioco ed espropriando di fatto le Camere delle loro prerogative.

Il governo contro le famiglie•
Il governo non ha destinato un solo euro all’aumento di stipendi, salari e pensioni.
• Avevano promesso di tagliare le tasse invece aumenteranno ancora dello 0,2%: 7 miliardi di euro l’anno, circa 350 euro l’anno in più a famiglia.
• Parlano tanto di togliere ai ricchi per dare ai poveri ma il prelievo su banche, assicurazioni e imprese del settore energetico finiranno per pagarlo i cittadini con l’aumento dei prezzi. E in più i soldi che entrano allo Stato non verranno spesi per chi ha bisogno: solo 200 milioni per la “card” agli anziani (due euro al mese per chi ha una pensione inferiore a 1000 euro) sugli
annunciati 5 miliardi di entrate.
• Invece di eliminare gli sprechi e riorganizzare le pubbliche amministrazioni, il governo taglia infrastrutture, sicurezza, scuola,sanità e Mezzogiorno.
• Per gli investimenti 10 miliardi in meno.
• Per la sicurezza, dietro la demagogia di 3 mila militari nelle strade delle città, ridotte le risorse per i corpi di Polizia, con un taglio di quasi 30 mila uomini e donne nell’arco della legislatura.
• Per la scuola 8 miliardi di euro tagliati e 150 mila tra personale non docente e insegnanti in meno.
• Per la sanità altri 8 miliardi di tagli alle Regioni, che saranno costrette a reintrodurre i ticket su farmaci e prestazioni.
Non è questo il governo che il Paese merita.
Non sono queste le scelte di cui gli italiani hanno bisogno.
Non è così che l’Italia avrà crescita e giustizia sociale.

Prima di organizzarvi per andare a Roma, firmate la petizione, se non lo avete ancora fatto.

 

A questo link trovate altre informazioni ( date del pullman di Salva l’Italia,  sedi regionali, interventi di politici di spicco e quant’altro )

Qui trovate tutti i manifesti e tutti i volantini

Se siete di Campobasso, e volete venire con il PD Molise a Roma, contattateci a questo numero 0874-311455, passate nella sede regionale di Via Ugo Petrella 28 a Campobasso o presso le sedi dei circoli territoriali, contattate noi alla mail giovanidemocraticicb@gmail.com, oppure contattate Monica a questo indirizzo mail ditotam@yahoo.it .  Stiamo organizzando dei pullman, ma è necessario conoscere con un certo anticipo le adesioni.

Anche noi con la CGIL il 27 settembre

Pubblicato: ottobre 9, 2008 in Giovani

I Giovani Democratici di Campobasso hanno aderito alla manifestazione nazionale della CGIL contro le politche del Governo Berlusconi.

Il nostro comunicato stampa:  

I Giovani Democratici di Campobasso sabato mattina saranno in piazza insieme alla CGIL per manifestare il proprio dissenso verso le politiche sbagliate del governo Berlusconi e per esprimere le proprie idee di un’ Italia diversa, che investe sul futuro e sulla scuola, sull’integrazione e sulle politiche di assistenza.

Ci troviamo in una fase economica di forte crisi, e ,come accade sempre in questi casi, i primi a soffrirne sono i più poveri, coloro che già prima avevano difficoltà a far quadrare i conti. Eppure il governo Berlusconi ha messo tra le sue priorità il lodo Alfano, il pacchetto “sicurezza” ( che non ha niente del termine con il quale viene chiamato ), il blocco delle intercettazioni, la schedatura dei rom, il federalismo fiscale,l’abolizione delle norme anti-evasione, il taglio dell’ ICI per tutti (ricchi compresi), senza occuparsi minimamente della perdita del potere di acquisto dei salari – anzi, Tremonti ha deciso di rinnovare i contratti con un tasso di inflazione all’ 1,7% mentre quello reale naviga ben oltre il 4%!

Per il governo di Centro-Destra la scuola pubblica è soltanto una spesa da tagliare. Hanno tagliato di 8 miliardi di euro la spesa per la scuola pubblica, licenzieranno 150 mila persone tra docenti e personale tecnico amministrativo, vogliono chiudere 4.000 scuole ( nei piccoli comuni, così diffusi in Molise), far tornare l’obbligo scolastico a 14 anni e reintrodurre l’avviamento professionale come alternativa alla formazione scolastica, tornano a tagliare la spesa per l’edilizia scolastica (con tantissimi istituti in Italia sono in condizioni pessime), tagliano gli orari della scuola primaria e come se tutto ciò non bastasse reintroducono il maestro unico.

In un mondo sempre più globale e complesso, che richiede sempre più conoscenze per poter accedere al mondo del lavoro e per poterne essere davvero “ cittadini ” è inconcepibile come si possano tagliare le risorse destinate alla scuola pubblica. L’istruzione è il miglior investimento per il proprio futuro e per il proprio sviluppo economico che uno stato possa fare, ma al tempo stesso è anche il migliore veicolo che chiunque di noi ha a disposizione per salire nella scala sociale, facendo valere i propri meriti. Pari opportunità significa che chiunque, qualsiasi sia la propria famiglia di provenienza, deve avere la possibilità di far valere i propri talenti e raggiungere le mete più alte, ma tutto ciò non può avvenire con una scuola affidata ai privati o senza dei forti investimenti dello stato (in politiche di assistenza come in infrastrutture e strumenti tecnologici) . Infine, perché la scuola torni ad essere un luogo di formazione è indispensabile che si torni a riconoscere al personale che vi lavora dignità e valore sociale, ad iniziare da un innalzamento delle retribuzioni.


Per tutte queste ragioni manifesteremo sabato mattina in piazza prefettura, se le condividete, venite anche voi!

Il nostro volantino di adesione  ( volantino-fgci-giovani-pd1 in pdf)

Il volantino nazionale della CGIL :   volantino-nazionale-cgil

A seguito del sisma  che ha colpito San Giuliano di Puglia il 31 ottobre del 2002 e dell’alluvione che ha colpito Termoli e il basso molise del gennaio 2003 nel Molise fu dichiarato lo stato di emergenza e il Presidente della Regione Molise Michele Iorio divenne commissario straordinario alla ricostruzione, acquistando così poteri pressochè illimitati. Berlusconi aveva promesso che con questo sistema non ci sarebbero stati sperchi e la ricostruzione sarebbe stata completata in 2 anni, mentre in Umbria con le leggi speciali e i fondi finanziati di anno  in anno avevano impiegato 5 anni. Il risultato è che a 6 anni dal sisma e dall’alluvione il 90% delle famiglie è ancora fuori dalle case, mentre è stata spesa un’enormità di euro. Solo per la ricostruzione dei danni provocati dal terremoto il commissario ha chiesto al governo nazionale 5,5 miliardi di euro, dal momento che con un decreto commissariale ha esteso il cratere sismico da 14 comuni a tutti i comuni della provincia di Campobasso, facendo lievitare le spese e disperdendo i fondi necessari. Se a San giuliano il paese è quasi ricostruito ed è pronta una mega scuola ( sproporzionata rispetto ad un paese nel quale nascono 5 bambini all’anno ) a pochi chilometri di distanza a Santa Croce di Magliano, Bonefro, Colletorto gli interventi sono iniziati pochi mesi fa!

Inoltre Il presidente iorio era incaricato di gestire un fondo per lo sviluppo e la ripresa produttiva dei territori colpiti da sisma e alluvione. Tuttavia con un altro colpo di scena, nel bando di concorso si  dice che il territorio colpito è tutto il Molise ( anche i comuni a 1500 m s.l.m. vengono considerati alluvionati! ). Ciò, insieme ad una procedura valutativa alquanto arbitraria, ha fatto sì che solo pochissimi fondi tra i 200 milioni del fondo andassero ai territori colpiti e al loro sviluppo industriale e commerciale, mentre i fondi sono andati ai soliti noti e agli “amici” del presidente.

 

In occasione della visita del Presidente Berlusconi in Molise per inaugurare la mega-scuola di San Giuliano di Puglia abbiamo organizzato incontro con i cittadini nel quale abbiamo presentato i dati sullo sperpero dei fondi e abbiamo proiettato il video di un’inchiesta mandata in onda da Exit nella scorsa primavera ( che potete vedere a questo link ,inizia dopo 5 minuti)

Il volantino di presentazione dell’ iniziativa

 Radu Gheroche, 35 anni, immigrato regolare, rumeno, lavorava come uno schiavo nei campi vicino Campomarino, lavorava per un salario da fame sotto il sole d’estate, dormiva nelle baracche. Si guadagnava onestamente da vivere.    E’ stato trovato morto sul ciglio di una strada.

Abbiamo lanciato un volantinaggio per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni di vita di tanti immigrati regolari che vengono in Italia per guadagnarsi da vivere onestamente  e sulla triste piaga dei morti sul lavoro.  Si può morire per guadagnarsi onestamente da vivere?

 

 

Il volantino in formato integrale, in pdf e in doc

La crisi è nata dopo la rimozione unilaterale da parte del Presidente D’Ascanio dell’assessore esterno del PD Francesco di Falco con Pierpaolo Nagni, anch’esso del PD e anch’esso esterno. Il presidente è andato avanti, nonostante il segretario regionale Annamaria Macchiarola si fosse opposta e si è arrivati ad una mozione di sfiducia sottoscritta da 3 consiglieri del PD Macchiarola, Neri, Manes Gravina e dai consilieri di opposizione. La mozione di sfiducia non è stata votata per mancanza del numero legale in aula, per via dell’assenza dei consiglieri dell’UDC.  La nuova maggioranza in Provincia è composta da IDV,PDCI,SDI due consiglieri transfughi dell’ UDC, tre consiglieri del PD ed un consigliere che due anni fa ha lasciato Forza Italia per aderire al gruppo “L’unione” e ora è nel PD; mentre il segretario regionale e due consiglieri del PD sono all’opposizione. Inoltre il Presidente ha cacciato dalla giunta Angelo Cristofaro e Pasquale Lopriore ( due tra i primi eletti nelle fila l’uno della Margherita e l’altro dei DS ) per far posto ad un assessore del PDCI e ad un altro assessore dell’IDV ( l’ex presidente del consiglio provinciale, posto ora occupato da Remo Grande, l’ex-UDC che aveva fatto mancare il numero legale alla mozione di sfiducia.  Ci saremmo aspettati che la crisi avesse un esisto diverso e decisamente meno negativo per il PD Molise, staremo a vedere cosa accadrà.

comunicato-stampa-provincia-giovani-democratici ( prima della mozione di sfiducia)

comunicato-provincia-19-agosto ( dopo l’espulsione di Cristofaro e Lopriore )

Chi è Berlusconi

Pubblicato: ottobre 9, 2008 in Video su Berlusconi

Un servizio del programma americano Wide Angle su Silvio Berlusconi, è un video di un’oretta diviso in cinque parti, metto solo la prima per non appesantire troppo, vi metto i link delle altre quattro.

Seconda parte

Terza parte

Quarta parte

Quinta parte

Il video lo trovate anche a questo link

Un omaggio a Falcone e Borsellino

Pubblicato: ottobre 9, 2008 in Giovani