Archivio per luglio, 2008

Con il maxi emendamento al Piano Sanitario Regionale, discusso martedì in Consiglio Regionale, il  Centro-Destra ( On. Iorio ) ha dato l’ennesima spallata alla sanità in Molise ed in particolar modo alla sanità pubblica.

Ai privati vengono concessi il 30% dei posti letto della regione e all’ Università Cattolica e alla Neuromer diventano il punto di riferimento per quel che riguarda gli ambiti di oncologia,ginecologia, cardiologia e neuroscienze.

Alla provincia di Isernia viene data più della metà dei posti letto della provincia di Campobasso, quando nella provincia di Isernia vive meno di un terzo degli abitanti della Regione.

E non è stata presentato alcun piano finaziario che esponga in modo chiaro in che modo saranno realizzati i risparmi necessari per rientrare dall’enorme debito accumulato in pochissimi anni ( dal 2005 ad oggi 600 milioni di Euro ) e dai prestiti chiesti alle banche e concessi dal governo, e non è pensabile che si possa rientrare da tale debito solo riducendo 300 posti letto, quando la spesa sanitaria viene gonfiata da altri capitoli.    

   In Molise paghiamo il massimo di tutte le imposte regionali ( paghiamo un’addizionale ad hoc sui carburanti, abbiamo l’irap  al massimo possibile),  eppure da dicembre il Centro Destra non ha ancora approvato un piano di contenimento della spesa e  di rientro dal debito ( e il manager dell’ASREM è ancora in carica ) ed ancora oggi non si capisce come vogliano riorganizzare la sanità.   Sempre che ne abbiano voglia e non continuino con una gestione clientelare e a favore dei privati, una gestione che si è dimostrata fallimentare sia sul piano dell’enorme spesa, sia per la scadente qualità dei servizi.

Un volantino che distribuiremo oggi ( inPDF )

 

  

Una nota del Cosigliere Michele Petraroia sul Maxi-emendamento

Gli ordini del giorno presentati dal Centro-Sinistra ( 1, 2)

Una nota dei consiglieri del Centro-Sinistra

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Per coprire il debito sanitario, creato dalle giunte Iorio, la Regione Molise ha imposto ( in accordo con quanto stabilito nel piano di rietro nazionale ) un’ imposta regionale sulla benzina da autotrazione ( tra 6 e 3 centesimi di Euro per ogni litro di carburante).

Per ripianare una piccolissima parte del debito creato da una gestione allegra ( a favore di molti amici e comunque a favore dei privati ) si colpiscono quindi tutti i cittadini e soprattutto coloro che la macchina o il furgone devono usarlo per lavoro.

  Nonostante in Finanziaria 2008 il governo  Prodi abbia dato 215.000.000 € alla Regione ( che sono stati usati per coprire un debito del 2005, del quale tra l’altro se ne sa poco e niente ), ora siamo arrivati alla cifra di 600.000.000 €, si avete capito bene: 600 milioni di Euro!!!

Ecco i nostri due volantini 1 , 2